Soddisfare i propri clienti con funzionalità e implementazioni sempre più efficienti è l’obiettivo di ogni web designer.

Fino a poco tempo fa, integrare in un sito le richieste del committente, comportava per un web designer, molte ore di lavoro. Ogni progetto richiedeva molto impegno per gestire il codice e spesso dopo aver soddisfatto le richieste, lo stesso codice veniva riciclato e riadattato per altri progetti.

Oggi, tutto è cambiato.

Con la crescente popolarità del web e del settore mobile, abbiamo a nostra disposizione numerosi strumenti che permettono un aumento di produttività e notevoli migliorie nella qualità di ogni rilascio.

Ecco le 5 migliori API che un web designer non può omettere in un suo progetto:

1. Google Analytics

Le Api che Google mette a disposizione in Analytics possono essere utilizzate per:

  • Monitore gli accessi con tassi di conversione personalizzati.
  • Integrare nei backend dei siti le statistiche di accesso.
  • Approfondire il monitoraggio con integrazioni dedicate.

2. Google Maps

Le Api di Google Maps permettono:

  • Incorporatre le mappe con funzioni di street view e pivot 360°
  • Avviare persorsi di navigazione e sfruttare le informazioni sul traffico in tempo reale.

3. Google Fonts

Sfruttare la libreria di Google per chiamare caratteri direttamente dal server Google.

4. Google Translate

Costruire un sito web localizzandolo nelle lingue grazie alle api offerte da Google.

5. Facebook Messenger

Vuoi creare un chatbot per il tuo sito? Con Facebook Messenger puoi farlo. Messenger permette anche la programmazione del Bot per migliorare le risposte offerte ai tuoi clienti.

L’elenco, di cui sopra, copre le esigenze più comuni. Sono disponibili numerose altre API che offrono, o estendono, funzionalità che forse hai già integrato nei tuoi lavori.

Nicola Toralbo
Digital Dew è un blog di Nicola Toralbo. I suoi post esplorano la progettazione e lo sviluppo del web moderno attraverso foto e citazioni di architetti, ingegneri e creativi influenti.